GolCalcio.it

       

 

Chiarugi, Vecchi e Turone escono distrutti da Verona, il Milan ha perso lo scudetto

 

All'Olimpico la Juventus pareggia con un colpo di testa di Altafini

 

Il gol di Serena contro il Milan; la partita terminerà 5 a 3 per gli scaligeri

 

 

 

LA JUVENTUS STRAPPA LO SCUDETTO AL MILAN E' IL MOMENTO DELLA VENDETTA ?

1973: LA BEFFA A L'ULTIMA GIORNATA

Un Milan sicuro di vincere lo scudetto a Verona, perde malamente; all'Olimpico la Juventus battendo la Roma vince per un punto il campionato

E’ stato sicuramente uno dei campionati più incerti del dopoguerra, e solo dopo che il fischio dell’arbitro Lo Bello di Siracusa aprisse all’Olimpico una inaspettata festa bianconera, si è potuto aggiudicare questo palpitante scudetto alla Juventus, vincitrice dell’ultimo campionato. Rimane comunque un torneo avvelenato da polemiche su determinati comportamenti arbitrali, che avrebbero favorito la "vecchia Signora" in diverse occasioni.

Ma facciamo un passo indietro; le tre protagoniste fino all’ultima giornata sono state il Milan, macchina da gol con ben 65 marcature, guidata dalla bandiera Gianni Rivera, confermandosi uomo-squadra e potente goleador a 31 anni, e dai fortissimi Bigon e Chiarugi, la Lazio, sorprendente neopromossa che presenta giovani di valori come Chinaglia e schemi e mentalità innovative, e infine la Juventus, ossatura della nazionale e con in attacco Anastasi, Capello, Bettega Causio e il "nuovo-acquisto" Altafini che con 23 presenze e ben 9 reti risulterà determinante anche nell’ultima e decisiva giornata.

La classifica marcatori presenta, stranamente, ben tre calciatori al primo posto; Rivera, vincitore per la prima ed unica volta, e due giovani, che saranno sempre di più protagonisti nei prossimi campionati: Giuseppe Savoldi del Bologna e Paolino Pulici del Torino, tutti a quota 17.

Gran parte della stagione è vissuta sul duello Milan – Lazio, fatto di sorpassi e agganci repentini, interrotti per due giornate solo da una Roma di buone intenzioni, presto ridimensionata dal derby perso con i forti cugini biancoazzurri. Eppure alla 24a giornata i giochi sembravano fatti; il Milan era solo in cima alla classifica con Lazio a tre punti e la Juventus a cinque. Nelle successive sei gare la squadra di Rocco farà solo sei punti, mentre la Juventus vince tutte le partite grazie anche ai gol di Roberto Bettega e brucia allo sprint finale i rossoneri.

L’ultima domenica è una delle giornate più ricce di emozione della storia del campionato di calcio; il Milan ha conquista quattro giorni prima la Coppa delle Coppe e risente di questa partita; dopo i primi tempi perde a Verona per 3 a 1, mentre la Juve soccombe all’Olimpico con la Roma per 1 a 0, marcatura di Spadoni. A Napoli la Lazio con lo 0 a 0 prenderebbe il punto decisivo per uno spareggio-scudetto con il Milan.

Questa situazione verrà stravolta solo al minuto 87’ quando la Juventus ribalterà il risultato di Roma, grazie a i gols di Altafini e Cuccureddu, mentre la Lazio condannata da questa vittoria bianconera, perde al 89’ con rete di Damiani. La squadra di Rivera non riesce a recuperare il risultato di Verona, che si salva dalla retrocessione. Disfatta per il Milan per 5 a 3 (doppietta dello scaligero Luppi).

La secca sconfitta di Verona rimarrà una delle più clamorose per la compagine rossonera, un risultato che brucia ancora alla tifoseria di S.Siro. Classifica finale Juventus 45 punti, Milan 44 e Lazio 43.