Cura dei capelli: Risciacquo acido

Risciacquo acido

Gli agenti atmosferici, il fumo ma soprattutto i lavaggi frequenti ed il phon troppo caldo, danneggiano i capelli rendendoli poco sani, più deboli e secchi, opachi e privi della loro naturale lucentezza.

Un rimedio per cercar di riparare ai danni, potrebbe essere quello di fare un risciacquo acido, tra un lavaggio e quello successivo, ogni qual volta si nota che la chioma appare opaca, crespa e con un colore spento.

E’ un trattamento del tutto naturale, non aggredisce la chioma, anzi la rivitalizza, le dona setosità e ne migliora la forma.

Spesso alcuni tipi di shampoo hanno un Ph basico, che tende a rendere i capelli meno soffici e crespi, quindi un risciacquo acido aiuta a ritrovare il giusto equilibrio, andando a chiudere le cuticole, facendole ben aderire al capello.

I benefici di un risciacquo acido si notano in modo particolare sui capelli secchi e con le punte sfibrate, dona una maggior naturalezza e più morbidezza, inoltre migliora la prestazione del balsamo, facendolo meglio aderire al capello.

Un suo grande vantaggio è quello che è in grado di eliminare il calcare presente nell’acqua, che poi va a depositarsi su tutte le lunghezze, nel caso di un cuoio capelluto molto sensibile, è preferibile applicare la soluzione solo sulle lunghezze e sulle punte.

E’ consigliabile fare questo trattamento una volta a settimana, per evitare che l’acidità vada nel tempo a disidratare i capelli, rendendoli più deboli e soggetti alla formazione di doppie punte e tendenti a spezzarsi.

In commercio è facie trovare dei preparati già pronti, prevalentemente a base di frutta e studiati appositamente per ottenere un sicuro risultato, in alternativa si può ricorrere a dei rimedi naturali, basta mescolare in un bicchiere di acqua un cucchiaio di aceto o il succo di un limone.